Argentario Orbetello Singolare cittadina situata sul tombolo centrale che si protende nella laguna a cui dà il nome. Una diga artificiale, fatta costruire dal granduca Leopoldo II nel 1842, la unisce all'Argentario. Reperti archeologici antichissimi testimoniano l'esistenza di un insediamento fin dal sec. VII a. Cristo: I resti di mura etrusche sono databili intorno al sec. IV a. Cristo. A partire dal Mille fu successivamente feudo della romana Abazia delle Tre Fontane, degli Aldobrandeschi di Sovana, degli Orsini, della repubblica di Siena.
Durante la dominazione spagnola, fu proclamata capitale dello Stato dei Presìdi (1555). A questo periodo appartengono le Fortificazioni spagnole, iniziate nel 1557 sotto Filippo II e portate a termine sotto Filippo III nel 1620. Circa allo stesso periodo risale la ristrutturazione del trecentesco Duomo, a cui furono aggiunte due navate. 
Dopo essere passata all'Austria (1708) e ai Borboni di Napoli (1736), Orbetello fece parte del Regno d'Etruria (1808) e quindi del Granducato di Toscana (1815). La Laguna di Orbetello è deliminata, a ponente, dalla Duna Giannella e, a levante, dalla Duna Feniglia. Di qui, fra il 1929 e il 1933, partirono le audaci crociere di idrovolanti per Rio de Janeiro e Chicago. |