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Le tradizioni popolari AD Imperia

 

Festa della barca - Baiardo (Im)

La Domenica di Pentecoste

E' una festa molto sentita dagli abitanti e molto conosciuta nel ponente ligure. Rievoca una triste storia secondo cui nel '200 la figlia del Conte Baiardo si innamorò di un giovane pisano che assieme ad altri fu mandato nei boschi ligure a tagliare legna per le navi della Repubblica Marinara di Pisa. Il conte ovviamente osteggiava l'unione dei due. Quando la figlia fuggi in compagnia del giovane, egli la fece inseguire e decapitare sul posto. In ricordo di questa triste storia la Domenica di Pentecoste la popolazione si riunisce sulla piazza della chiesa. Un pino molto alto viene issato sulla piazza e la gente, tenendosi per mano, canta in circolo la "ballata della figlia del Conte".Dopo una settimana il pino viene venduto all'asta e pagato anche a caro prezzo perché la storia vuole che porti fortuna.

 

L'alloro di San Sebastiano - Dolceacqua (Im)

Il paese di Dolceacqua, il 22 gennaio 2006, celebra la festa di San Sebastiano (che ricorre, però, il 20). Per l'occasione viene preparata una grande pianta di alloro, adornata da centinaia di ostie multicolori, che viene poi portata in processione, al termine della quale ogni fedele stacca un ramo di foglie e dona in cambio un'offerta. L'alloro, presente anche nello stemma comunale di Dolceacqua, è considerato l'albero presso il quale San Sebastiano fu martirizzato con le frecce. Il martire Sebastiano, guardia dell’Imperatore Diocleziano convertitasi ai principi del cristianesimo, è considerato il protettore della Chiesa e ne simboleggia la forza spirituale, attraverso cui il credente può rinascere e purificarsi. Inquisito a causa della propria fede fu obbligato a rinunciare ai propri principi sotto la minaccia della pena capitale, cui riuscì però miracolosamente a sottrarsi. Nonostante ciò, Sebastiano sfidò nuovamente l’autorità dell’imperatore che lo fece mettere in catene e flagellare nell’arena; egli non rinnegò i suoi principi che continuò a difendere a costo della vita. Divenne così simbolo di grande rettitudine e virtù, una figura molto popolare soprattutto nella pittura sacra, ove fu spesso rappresentato in dipinti ed affreschi.

 

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